BATTIPAGLIA (SA). Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza Campania girone B, la Battipagliese esce sconfitta dal “Pastena” per 4 a 1 al cospetto del Costa d’Amalfi. Inizio positivo per i bianconeri che passano in vantaggio dopo dieci minuti con Mounard e conducono autorevolmente la prima mezz’ora di gara. Nel finale del primo tempo l’uno-due decisivo di Mascolo, che la ribalta grazie ad una direzione di gara definita “discutibile” dai padroni di casa. Il signor Decimo di Napoli infatti, con alcune decisioni, ha scontentato non poco i bianconeri nel corso della partita.
INIZIO SUPER PER LA BATTIPAGLIESE
Inizio propositivo delle zebrette, nel giro di pochi minuti gli uomini di Fusco ci provano con Mounard e Campione, in entrambi i casi reattivo il portiere. Al 10′ padroni di casa meritatamente in vantaggio, cross di Blasio per la testa di Mounard che beffa Napoli. Domina il campo la Battipagliese, al 29′ i bianconeri sfiorano il raddoppio con Campione, traversa piena su calcio piazzato. Spingono alla ricerca del raddoppio i padroni di casa, al 32′ su punizione di Mounard il portiere anticipa il tap in di Corsaro.
RIGORE E PROTESTE, DOPPIO MASCOLO LA RIBALTA
Quando sembra che la prima frazione di gioco debba concludesi sull’uno a zero, ecco il primo episodio che fa innervosire la Battipagliese. Il direttore di gara ravvisa un fallo di Borrelli su Mascolo, dal dischetto il dieci degli amalfitani non sbaglia e riequilibra le sorti della gara. In pieno recupero la doccia fredda per i padroni di casa, rilancio incerto di De Martino che favorisce Mascolo abile a raccogliere e, dopo aver dribblato il portiere, depositare in rete.
FUORIGIOCO?! NO… TRIS E POKER DEL COSTA D’AMALFI
La ripresa vede i bianconeri all’attacco alla ricerca del pareggio, ma ecco che la terna arbitrale torna protagonista. Il guardalinee ravvisa dapprima un fuorigioco di Marino, poi abbassa la bandierina e permette al calciatore di depositare in rete su assist di Bovino. La Battipagliese fatica a reagire, due opportunità su calcio piazzato con Mounard e Campione ma nessun pericolo per il portiere. Nel finale c’è spazio per il poker, ennesimo errore di De Martino che regala a Ronga, saltato Borrelli e titoli di coda sulla partita.






