VICO EQUENSE (NA). Al Massaquano, il Vico Equense batte per 1-0 il Sant’Antonio Abate, e accede allo spareggio valido per la promozione in Eccellenza. A fine gara, ai nostri microfoni, è intervenuto il mister dei giallorossi Enzo D’Aniello, che ha parlato della e della stagione appena conclusa, con uno sguardo alla prossima.
L’ANALISI DEL MISTER GIALLOROSSO
Al di là di una sconfitta, come si può riassumere questa stagione del Sant’Antonio Abate?
“Tra campionato, coppa Italia e play off abbiamo accumulato molti punti e vinto molte partite. Vincere oggi sarebbe stato il giusto coronamento di questa stagione, ma purtroppo così non è stato. Mi dispiace davvero tanto, i ragazzi si sono impegnati fino alla morte, doveva andare così”.
POCO LUCIDI SOTTO PORTA
Non si può dire nulla alla squadra dal punto di vista dell’impegno, oggi è mancata la lucidità sottoporta, come mai?
“Il Vico era ben organizzato in difesa, abbiamo trovato difficoltà in attacco. Contro il Procida abbiamo fatto tutt’altra partita, eravamo più aggressivi e determinati. Anche il fattore campo ha influito. Giocarla in casa ci avrebbe dato delle possibilità in più, ma il fattore campo ci ha intimoriti un po’ nell’attaccare. Loro sono usciti fuori e l’hanno sbloccata”.
SI RIPARTE DA…
Il vostro campionato è finito, quali sono le basi da cui ripartire?
“Sicuramente dal lavoro e dall’esperienza di quest’anno. Ne abbiamo viste di cotte e di crude tra semifinale di Coppa Italia, finale play off e le ultime partite di campionato. Da dicembre in poi è andato tutto storto. Dobbiamo lavorare, capire ciò che abbiamo sbagliato e cercare di porvi rimedio”.
a cura di Marco Rosario Pacella






