CASORIA. Storia d’amore che volge al termine tra Carlo Gioielli ed il Casoria Calcio, come vi abbiamo raccontato circa un mese fa, il rapporto tra l’attaccante e i viola a breve dovrebbe giungere al capolinea.
L’ADDIO DEL CAPITANO
Dopo una stagione da 14 reti, il capitano e miglior marcatore viola, ai nostri microfoni decide di aprire il proprio cuore per salutare Casoria e i casoriani: “Credo sia doveroso salutare una piazza ed una società che in questi anni mi hanno dato tanto – precisa Gioielli – abbiamo chiuso la scorsa annata con una semifinale di Coppa ed un buon piazzamento in campionato al netto delle difficoltà sopraggiunte. Purtroppo, tra infortuni e condizione fisica precaria di alcuni uomini chiave, nella fase finale siamo un pò venuti meno ma abbiamo sempre dato tutto“.

GIOIE IN MAGLIA VIOLA
Dell’esperienza con la Viola del Sud, l’attaccante si porta dietro tantissimi ricordi: “Ricordo quando mister La Manna mi convinse a sposare il Casoria Calcio, non conoscevo la realtà viola e non avevo mai disputato un campionato di Promozione. – ammette Gioielli – Il mister fu convincente ed a fine stagione festeggiammo la promozione in Eccellenza, sono momenti bellissimi che porterò sempre nel mio cuore. Col tempo sono cresciuto tanto, siamo come uomo che come calciatore, abbiamo centrato i playoff in Eccellenza dopo tanti anni e quest’ultima annata, pur senza raggiungere obiettivi significativi, grazie ai compagni ho siglato tanti gol“.

OCCASIONE DELLA VITA
Nonostante il grande affetto per il Casoria, ormai l’addio è certo, all’orizzonte una grande opportunità: “Dal primo giorno che ho calcato il terreno di gioco del San Mauro ho sentito l’affetto dei casoriani, col tempo questa squadra e questa città mi hanno stregato. – spiega l’attaccante – Addio? Il motivo è molto chiaro, a 32 anni credo d’essere giunto nel pieno della mia maturità ed al momento ci sono un paio di offerte che mi permetterebbero di tornare in Serie D dopo dieci anni. Personalmente non posso lasciarmi sfuggire questa opportunità, il mio unico rammarico resta quello di non aver portato il Casoria in D. Credevo si potesse raggiungere questo obiettivo in maglia viola, ma non sarà così“.

L’ABBRACCIO AI TIFOSI
Chiosa finale sul rapporto con i tifosi viola: “Ancora oggi, nonostante ormai le voci sul mio addio sono sempre più insistenti, tanti tifosi del Casoria mi contattano mostrandomi affetto e stima. Lascio questa piazza con la consapevolezza d’essere stato amato e d’aver amato fino in fondo, Casoria per me vorrà dire sempre casa come ho sempre ribadito fin dal primo momento. A me gli addii non piacciono, nel calcio non si può mai dire, ma al momento c’è una bella opportunità all’orizzonte ed ho l’obbligo morale di coglierla“.






