LACCO AMENO (NA). Stagione tra alti e bassi, premesse iniziali totalmente diverse rispetto al verdetto che ha decretato il campionato. Il Lacco Ameno quest’oggi scenderà in campo nel playout del campionato di Prima Categoria girone A contro la Montecalvario.
STAGIONE AMARA MA…
Ai nostri microfoni è intervenuto il dirigente degli isolani Salvatore Castagna, col quale abbiamo analizzato l’annata, la sfida che vale una stagione e il futuro: “Per l’organico a disposizione sicuramente volevamo arrivare quantomeno a ridosso della zona playout, dunque in sostanza questa stagione sportiva finora per noi è stata molto deludente. – ha esordito – Una serie di vicissitudini, qualche errore di troppo da parte della società nella valutazione del gruppo e da parte dell’allenatore nelle scelte, ci hanno portato a questo playout con la Montecalvario“.

ANDAMENTO INTERNO DELUDENTE
Rispetto al passato è venuto meno anche il fattore campo, da sempre punto di forza della squadra: “In tante gare meritavamo di più, ma siamo stati poco attenti nel gestire determinate situazioni di gioco. Spesso questo è accaduto tra le mura amiche, quando fino a due anni fa risultava difficile a tutti strappare i tre punti sull’isola. Quest’anno abbiamo buttato al vento tante gare, poi quando si arriva a fine marzo cominciano i problemi a livello di organico, per problemi lavorativi diversi ragazzi non riescono ad allenarsi con costanza e questo alla lunga pesa“.

IL MEA CULPA
Castagna poi fa mea culpa: “Guardando la classifica finale non posso non ammettere che la partita contro la Napoli Nord ha avuto un peso enorme, un punto di penalità e tre persi sul campo. Faccio ammenda personale perchè all’epoca commisi una leggerezza fidandomi di alcune persone che non meritavano la mia fiducia. Quella partita ha pesato tanto soprattutto a livello psicologico, punti letteralmente regalati“.
SFIDA DECISIVA
Sulla sfida contro la Montecalvario: “Ci siamo preparati al meglio, sicuramente c’è sconforto nel gruppo perchè eravamo partiti con tutt’altre premesse. La zona playoff ci sembrava raggiungibile e invece ora stiamo giocando per preservare la categoria. Sicuramente scenderemo in campo senza fare calcoli, abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che se non si scende in campo per vincere poi si rischia. La Montecalvario viene da un periodo complicato ma non bisogna sottovalutarla, in gara secca può succedere di tutto, soprattutto se in ballo c’è una stagione intera“.

OMBRE SUL FUTURO?
In caso di retrocessione cambieranno tante cose: “Non vogliamo retrocedere, concentrazione massima per vincere senza speculare sul doppio risultato. Personalmente se dovessimo retrocedere farei un passo indietro, perchè vorrebbe dire che da parte mia sono stati fatti errori e quindi non me la sentirei di continuare. Se riusciamo a salvarci poi magari l’anno prossimo ripartiamo con tutt’altre premesse, con un progetto serio ed una organizzazione sicuramente migliore“.







