FRATTAMAGGIORE (NA). Dopo anni nei professionisti il calciatore Luigi Pezzella, forte difensore centrale classe ’80, è tornato nella sua Frattamaggiore per indossare la maglia della Frattese.
BALUARDO NEROSTELLATO
I nerostellati stanno vivendo una grande stagione, primato da diversi mesi nel girone A d’Eccellenza Campania, da circa due mesi Pezzella sta dando il suo contributo alla squadra allenata da mister Ciaramella.
La nostra redazione lo ha incontrato per analizzare i temi caldi del momento in casa nerostellata: “Avevo già pensato di tornare a casa, non avevo mai giocato per la Frattese nonostante i miei genitori abitino a 50 metri dallo stadio Ianniello. – precisa l’esperto difensore – Dopo tanto girovagare è nata questa possibilità, la società mi ha contattato e in due minuti si è chiusa la trattativa per volontà comune“.

VERSO LA NONA SINFONIA? OBIETTIVO CHIARO
Carriera ricca di successi, ora l’obiettivo è vincere con la maglia nerostellata: “Ho vinto 8 campionati è vero, vedendo la Frattese lassù ho subito pensato che sarebbe stato fantastico riuscirci a casa mia, se non sarà così ci riproveremo senza problemi. E’ il primo anno che faccio questa categoria, ho amici che ci giocano da anni e posso dire che Frattamaggiore è davvero un’isola felice dove si può lavorare al meglio. Ho trovato persone serie e la società è eccezionale, non ci fanno mancare mai nulla“.
L’ABBRACCIO NEROSTELLATO
L’ambiente nerostellato ti è stato accanto in un momento delicato della tua vita: “Certo, e colgo l’occasione per ringraziare i miei compagni di squadra, compreso staff tecnico e società, che mi sono stati vicino in un momento molto triste per me. Ho perso mio padre il giorno di Natale, finora non avevo ancora avuto modo di ringraziarli, ho sentito forte la loro vicinanza“.

CIARAMELLA VERO TOP PLAYER
Elogi per il tecnico della Frattese: “Il campionato è competitivo, io ho la fortuna di far parte di un grande gruppo e la classifica è un chiaro segno di quale sia il livello di questa squadra. In un mese e mezzo ho avuto modo di conoscere tutti i compagni ed un allenatore che ritengo fuori categoria, Ciaramella è davvero molto preparato e non riesco a capacitarmi di come non abbia mai allenato in categorie superiori. La Frattese non butta mai via la palla e gioca davvero molto bene“.
LE ARMI NEROSTELLATE
Gioco e gruppo le armi dei nerostellati: “Chi sta lassù ha indubbiamente dei valori, questo campionato sono sicuro si deciderà all’ultima giornata. Non conosco bene tutte le squadre ma ognuna ha le sue caratteristiche e qualità peculiari. Il livello tecnico spesso non è eccelso ed il fattore agonistico fa la differenza, noi dobbiamo pensare al nostro gioco e a mantenere la giusta serenità. Non andiamo a fare la guerra in campo, a noi piace giocare a calcio e ci prepariamo in settimana per questo. Se riusciamo a mantenere la giusta mentalità e non ci lasciamo trasportare dalla paura di sbagliare, possiamo battere chiunque e poche squadre sono in grado di metterci in difficoltà“.

A DIFESA DELLA CITTA’ E DEI TIFOSI
In chiusura un appunto e un pensiero per la sua città: “Nonostante non abbia mai giocato a Frattamaggiore ho sempre seguito le sorti della squadra. In passato avere due squadre non ha aiutato, questa città merita una sola squadra che possa fare le cose al meglio come accade oggi.
Tifosi? Abbiamo un pubblico correttissimo, mi ha fatto davvero male sentir parlare male della mia città, è stato fastidioso sentire certi discorsi perchè sono fermamente convinto che i frattesi siano un popolo corretto che mai ha creato problemi extra campo.
Mondragone? Non mi piace fare polemica però io ero in campo, posso garantire che nessuno è stato picchiato, poi ognuno si assume la responsabilità di quello che dice e fa ma noi dobbiamo pensare soltanto al campo”.






