POZZUOLI (NA). Stamane ennesimo acquisto di rilievo per la Puteolana 1902, il tecnico dei diavoli rossi Andrea Ciaramella accoglie dunque il duttile esterno Giulio Panico, strappato ad una folta concorrenza.
PRIME PAROLE DI PANICO
Il nuovo innesto granata ai nostri microfoni racconta l’excursus della trattativa: “Mai come quest’anno ho ricevuto moltissime proposte – precisa Panico – l’ok definitivo è arrivato dopo una chiacchierata col Presidente Casapulla, il direttore Cavaliere e mister Ciaramella, un incontro dove ho percepito grandi motivazioni e voglia di far bene“.

BLASONE DECISIVO
Il blasone dei diavoli rossi ha giocato un ruolo importante: “Indubbiamente, parliamo della società più antica della Campania, una piazza prestigiosa dove hanno giocato calciatori veri. Sono davvero orgoglioso di far parte di questo club che cercherò di onorare in ogni allenamento e partita“.
PROGETTO SERIO E PIEDI PER TERRA
Dopo anni in chiaroscuro a Pozzuoli c’è voglia, innanzitutto, di serenità e di un progetto che possa garantire continuità: “Negli ultimi anni sicuramente la Puteolana a livello calcistico non ha vissuto stagioni facili. Inoltre, quando un calciatore veniva chiamato dalla Puteolana, c’era sempre una certa diffidenza e timore visti i trascorsi. – precisa Panico – Dagli incontri avuti con l’attuale proprietà però sento di poter dire che stavolta sarà diverso, ci credo fortemente. La società mi ha presentato un progetto importante, senza fare voli pindarici qui possiamo costruire qualcosa che duri nel tempo“.

RIACCENDERE L’ENTUSIASMO
Fondamentale riportare tante persone allo stadio: “Al di là del blasone e della storia, credo che poi toccherà a noi calciatori riportare i tifosi al campo. Città, tifoseria e squadra però devono viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda, per metterci alle spalle i brutti ricordi bisogna operare con serenità e umiltà“.

DUTTILITA’ PAZZESCA
Chiosa finale sul possibile ruolo in campo: “Nella mia carriera, ad eccezione del portiere e del difensore centrale, ho giocato in tutti i ruoli possibili. – sottolinea Panico – Con mister Ciaramella ho già lavorato a Battipaglia ed anche quando era a Fratta mi ha più volte chiesto di seguirlo. In ogni incontro con la Puteolana lui era presente, non ho chiesto garanzie o di giocare in un ruolo specifico, sono a disposizione della squadra. – conclude il nuovo innesto dei flegrei – Il mister mi conosce e sa cosa posso dare, il mio ruolo naturale è l’esterno ma nell’ultima annata tra Giugliano ed Afragola ho ricoperto anche il ruolo di mezzala senza problemi“.






