Allo Stadio “Provinciale” di Erice si è svolta la decisiva Finale Play Off di ritorno tra il Trapani e il Piacenza, reduci dallo 0-0 della gara d’andata.
Nella prima frazione di gioco, dopo un avvio equilibrato, il Trapani cresce d’intensità e al 19′ bussa dalle parti di Fumagalli con la conclusione di Nzola, ma l’estremo difensore emiliano risponde di piede.
Si tratta però del preludio al gol dello stesso attaccante francese, che al 21′ approfitta di un corto disimpegno di testa della difesa e di spalle alla porta si gira con uno splendido gesto tecnico e freddamente gonfia la rete per l’1-0, facendo impazzire l’impianto trapanese.
I granata di Italiano gestiscono bene il vantaggio, con il predominio delle operazioni e il Piacenza che non riesce a costruire gioco e seri pericoli dalle parti di Dini. Termina dunque 1-0 il primo tempo, con il Trapani meritatamente avanti.
Nella ripresa non cambia inizialmente il canovaccio, con i padroni di casa messi bene in campo e propositivi nonostante il vantaggio. Al 21′ gioco fermo per diversi minuti a causa di un fortuito e durissimo scontro tra due calciatori del Piacenza, Bertoncini e Corradi, che nel tentativo di colpire la sfera hanno impattato in maniera violenta le proprie teste, con il primo trasportato al pronto soccorso ma fortunatamente in stato di coscienza, vistosa fasciatura per il secondo che continua la sua gara.
Il Piacenza spinge per cercare di agguantare il pari ma il Trapani resiste e nel finale chiude i conti con la rete del 2-0, firmata da Taugourdeau sugli sviluppi di una mischia da corner, con il Provinciale che esplode. Gli emiliani tirano poi i remi in barca e al 41′, su azione di contropiede, i siciliani sfiorano il 3-0 con Evacuo prima e poi con Tulli.
Dopo i 7′ di recupero concessi, arriva il triplice fischio che consegna al Trapani il ritorno in Serie B, al termine di una stagione travagliatissima e purtroppo sulla quale aleggia ancora tanta incertezza dal punto di vista societario. Grandissima l’amarezza invece in casa Piacenza, che per la seconda volta in stagione sfiora il sogno B, che svanisce definitivamente almeno per quest’anno.






