SORRENTO (NA). Domani pomeriggio il Sorrento 1945 sarà di scena allo stadio Italia contro l’Audace Cerignola, gara valida come diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.
In settimana i rossoneri hanno salutato mister Guarracino ed accolto Maiuri, nuovo allenatore che proverà a risollevare le sorti dei rossoneri allontanandoli dalla zona playout nella quale oggi si ritrovano.
L’ANALISI A 360° DEL TECNICO ROSSONERO
La nostra redazione ha incontro l’allenatore del Sorrento Calcio, per fare il punto dopo la prima settimana di lavoro e analizzare la difficile sfida contro il Cerignola: “Al mio approdo in rossonero devo dire che ho trovato una squadra ben disposta, ma soprattutto ben allenata dal mio predecessore Guarracino. – esordisce Maiuri – Il morale non era altissimo a causa dei risultati poco soddisfacenti, la classifica è un pò deficitaria ma ho visto un gruppo pronto a riscattarsi“.

TRA CERIGNOLA E LOTTA SALVEZZA
Sull’Audace Cerignola idee chiare: “Sono soddisfatto di questa prima settimana di lavoro, sappiamo di trovare una squadra di ottimo livello. Quello che ha fatto finora il Cerignola è sotto gli occhi di tutti, però è altrettanto vero che noi dobbiamo dimostrare di poterci stare anche noi sul campo per dire la nostra. – sottolinea il tecnico rossonero – Sicuramente non aspetteremo gli avversari, con atteggiamento propositivo proveremo anche noi a vincere la partita poi sarà il campo l’ultimo giudice“.
Classifica deficitaria, il Sorrento si trova in piena zona playout, le rivali per la corsa salvezza sembrano abbastanza definite: “Mancano ancora sedici partite, può succedere di tutto ma penso che tra quelle che ora lottano nella parte bassa forse solo il Gravina può tirarsi fuori rapidamente. Hanno una rosa importante ed hanno fatto grandi investimenti a dicembre, per il resto credo che sarà una bella lotta e vedremo chi la spunterà“.

SORRENTO CHE MERITAVA DI PIU’ MA ORA…
Prestazioni ed organico sembravano poter garantire al Sorrento un campionato tranquillo, poi una serie di risultati insoddisfacenti e la necessità di cambiare registro: “Sono curioso anche io, ho visto diverse gare in cui il Sorrento meritava di più, domani sarà un bel banco di prova. Io credo che questo gruppo può fare di più, in generale tutti possono fare qualcosa in più, anche la capolista. – precisa Maiuri – Quando si è sotto però un motivo c’è sempre, in questi ultimi anni ho visto tante squadre partire con obiettivi importanti salvo poi ritrovarsi a lottare per la salvezza fino all’ultima giornata“.
RIPORTARE I TIFOSI ALLO STADIO ITALIA
Domani si gioca all’Italia, i tifosi rossoneri nella lotta salvezza possono recitare un ruolo decisamente importante, soprattutto in gare dove sulla carta non sembra esserci storia: “La tifoseria del Sorrento è notoriamente appassionata, una piazza che deve difendere un blasone ed una storia importante. – conclude il tecnico dei costieri – Ora tocca a noi dimostrare in campo che i tifosi possono fidarsi, che possiamo risollevarci e renderli orgogliosi. Con le prestazioni possiamo, partita dopo partita, ricreare quell’entusiasmo che si è un pò perso“.






