TORRE DEL GRECO (NA). Lo scorso fine settimana la Turris ha concluso la propria stagione calcistica battendo con un netto tre a zero il Marsala nella finalissima playoff del girone I di Serie D. I corallini ora sono in attesa di notizie positive per quanto riguarda il ripescaggio in Serie C.
AUTOREVOLEZZA CORALLINA
A margine della sfida contro i siciliani, ai nostri microfoni è intervenuto il centrocampista, ed autore del due a zero, Domenico Aliperta: “Gol? E’ la ciliegina sulla torta, per me anche superflua visto che la cosa più importante era vincere i playoff. – ha esordito il regista – Dovevamo dare autorevolezza a quanto fatto quest’anno, meritavamo questa vittoria, siamo stati mancanti in qualcosa altrimenti non saremmo finiti secondi. Non potevamo assolutamente non vincere i playoff per quello che abbiamo dimostrato durante il campionato“.

BARI TROPPO FORTE MA…
La presenza del Bari nel girone I ha ridefinito inevitabilmente le gerarchie ma non solo: “Con i se e con i ma diventa tutto più complicato, credo che senza il Bari diversi club avrebbero affrontato il campionato con tutt’altra verve. Molte società, saputo dell’ingresso dei galletti nel girone, probabilmente hanno rinunciato anche a fare un certo tipo di mercato. – precisa Aliperta – Noi siamo rimasti amareggiati da tutto questo, è come ritrovarsi il Napoli in C o la Juve in B, un’impresa titanica arrivare prima di loro in classifica. Abbiamo onorato il campionato fino alla fine nonostante tutto, potevamo fare qualcosa in più ma non possiamo rimproverarci nulla, senza la presenza superflua del Bari forse ora staremmo festeggiando già la Serie C”.

FUTURO IN DIVENIRE PER TUTTI
Archiviati i playoff, in attesa di buone nuove in ottica ripescaggio, in casa Turris è tempo di resoconti: “Il nostro obiettivo era quello di chiudere i playoff come abbiamo chiuso il campionato, a breve penseremo al nostro futuro parlando con la società. Ad oggi penso che la priorità sia quella di parlare col Presidente Colantonio, che ci ha sempre messo a disposizione quel che volevamo, chiaro che poi ognuno farà le proprie valutazioni“.

FINALE IN CRESCENDO
Dal Castrovillari al Marsala, prestazioni agli antipodi: “Nella semifinale playoff arrivavo da un mese in cui a causa di un fastidio non ero riuscito ad esprimermi al meglio. Ho dovuto convivere con questo problema, ma credo che la differenza tra le due gare l’abbia fatta il modulo di gioco. Il Castrovillari mi marcava a tutto campo, una marcatura a uomo che un pò mi ha limitato, col Marsala ho avuto la possibilità di gestire meglio il gioco e quando accade questo riesco a creare dinamiche offensive migliori anche per i miei compagni“.







