GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA). Ieri pomeriggio il “suo” Giugliano ha superato due a zero la Frattese nello spareggio promozione del girone A d’Eccellenza Campania. Il tecnico gialloblè Massimo Agovino ha dunque portato a termine, assieme al suo staff, la “missione” per la quale è approdato alla corte giuglianese, ovvero raggiungere la Serie D.
PARLA IL CONDOTTIERO
Al termine della gara, ai nostri microfoni, l’allenatore dei tigrotti ha analizzato la gara ma non solo questo: “Nel primo tempo uscivamo male in fase difensiva, si scalava male, i nostri avversari trovavano sempre la giocata alle spalle del nostro centrocampo. – ha esordito Agovino – La Frattese ruotava bene ed ha fatto davvero una gran bella partita nel primo tempo, anche se noi abbiamo avuto due occasioni importanti“.

VALIDO AVVERSARIO
Onore dunque ai vinti: “Non dimentichiamo che si giocava contro la Frattese, la miglior difesa del campionato, una squadra che ha fatto 70 punti come noi, le difficoltà le conoscevamo. – sottolinea il tecnico gialloblè – Alla fine il calcio regala sempre sorprese, rimasti in dieci quando tutti ci davano per spacciati è venuto fuori l’orgoglio di questi ragazzi“.

HA VINTO LA SQUADRA CHE…
Svolta tattica, ma non solo, dietro la vittoria del Giugliano: “Ci siamo messi a due in mediana con Tarascio e Liccardo, ed è cambiata di colpo la partita quando tutti non se lo aspettavano. – ricorda Agovino – Siamo rimasti super offensivi col 4-2-3, non ci siamo chiusi o fatto barricate e sulle ripartenze abbiamo vinto la partita. Abbiamo anche sofferto, come era giusto che fosse, parliamo di una partita da tripla. Secondo me alla fine ha vinto la squadra che più ha voluto la vittoria, mettendoci più cuore e passione“.

GIUGLIANO DA SERIE… A
Commento doveroso per gli oltre cinquemila tifosi gialloblè accorsi al Menti per trascinare la squadra: “Difficile aggiungere parole a quanto si è visto in campo, io inizialmente non ho avuto subito contezza di cosa fosse il Giugliano. – ammette Agovino – Sapevo di arrivare in una realtà importante, ma vedere al Menti quella marea gialloblè mi ha fatto capire una volta di più che la categoria centra poco. Il pubblico giuglianese è da Serie A cos’altro aggiungere, gente che ti fa venire i brividi per come spinge la propria squadra in ogni gara. Questa Serie D è anche il successo di questi tifosi, se lo meritano perchè non sono da Eccellenza“.

IL MARCHIO DI AGOVINO E DEL SUO STAFF
Spesso gli allenatori, oltre che dai risultati, vengono giudicati dal gioco che riescono ad esprimere. Il Giugliano sotto la gestione Agovino ha saputo far combaciare entrambi gli aspetti: “Se vogliamo parlare di numeri, spesso si dice “gioca bene ma non vince niente”, stavolta credo che abbiamo giocato bene ed ottenuto anche la vittoria. – precisa il tecnico – Su dieci gare probabilmente ne abbiamo sbagliata soltanto una, a Casale, in quella giornata loro sono arrivati più cattivi e determinati ed hanno meritato.
Dopo quella gara ci siamo rimboccati le maniche e col risultato conquistato ad Afragola è cresciuta la convinzione di poter raggiungere la Frattese. – prosegue Agovino – Il fato ha voluto che si disputasse questo spareggio, indubbiamente anche la Frattese meritava, non mi piace parlare di svolta col mio arrivo ma è innegabile che dietro questo traguardo ci sia un grande lavoro da parte dello staff tecnico“.

SGUARDO AL FUTURO
Adesso è tempo di festeggiare, poi arriverà il momento di analizzare il futuro, Sestile punta forte sulle riconferme: “Mi sembra un’ingiustizia adesso andare a ribaltare il tutto, rifare una squadra che ha vinto e che merita d’essere riconfermata. Parliamo comunque di un gruppo che, pur disputando l’Eccellenza, aveva poco a che fare con questa categoria. Tanti ragazzi in passato hanno giocato nei professionisti e in Serie D, ci sono calciatori che sanno come si vince. Adesso ci riposiamo, poi tra qualche giorno ci rivedremo per programmare il futuro, spero che ci sia la volontà di ripartire da uno staff e da un gruppo di ragazzi che ha dimostrato sul campo il proprio valore“.






